Wednesday, October 6

Back to the Future


"Roads? Where we're going, we don't need... roads" 

L'intenzione di abbandonare l'italiano, mi sta fornendo l'opportunità di riguardare un sacco di grandi film in inglese. E come è ovvio, i film con voci inglesi si rivelano molto migliori di quelli in italiano.

Questa volta è il turno di Ritorno al futuro. Un film Una trilogia indimenticabile, che ancora oggi condiziona l'immaginario comune. Probabilmente sono i il migliori film esistenti riguardanti i viaggi nel tempo.

Il personaggio più riuscito del film è sicuramente il dottor (doc.) Emmett L. Brown, interpretato da Christopher Lloyd (Fester nella Famiglia Adamas). Mentre Alan Silvestri ha composto la superba colonna sonora, di cui potete ascoltare il tema principale qui sotto. Steven Spielgerb ha fatto da produttore, il regista è Robert Zemeckis (Forrest Gump, Beowulf, Contact, Cast Away).
Main Theme di Ritorno al Futuro

Mi sono guardato anche i Making Of, e molti saranno contenti di sapere che inizialmente la macchina del tempo non era concepita come una Delorean, ma un frigorifero! ahah


Voti:   
Ritorno al Futuro 8.4/10 
Ritorno al Futuro II 7.2/10 
Ritorno al Futuro III 7.2/10

Saturday, September 25

Dragon Age: The Stolen Throne


Ho iniziato a leggere questo libro per caso, e non ho potuto smettere. Non leggo molti libri, e questo è il primo che leggo ad essere ambientato nel mondo di un videogioco. Tuttavia non c'è niente da dire, David Gainer ha fatto veramente un ottimo lavoro, ampliando Ferelden con una trama interessante, personaggi carismatici, e paesaggi affascinanti.

La trama avvincente e scorrevole, gira intorno al giovane Maric, seguendo un lungo periodo della sua vita, da  ragazzo in preda al panico, a Re di Ferelde.

Il voto è dunque alto, sarebbe stato decisamente di più se non fosse per gli inutili intrecci amorosi che rovinano alcuni personaggi altrimenti molto riusciti.


Voto: 7.4/10

Saturday, September 11

Dragon Age: Origins


Non sono mai stato un fan di Baldrur's Gate e NeverWinter Night. Erano troppo complessi e non non mi hanno mai preso veramente, forse perché ero troppo giovane quando sono usciti.
In ogni caso, sono dell'idea che un gioco bello lo si riconosce subito, o almeno, io lo riconosco subito, e infatti appena finito il primo caricamento di Dragon Age: Origins, ho capito di aver trovato un nuovo capolavoro. Anche perché il gioco inizia con un dialogo, ed sono proprio questi ad essere il vero punto forte del gioco. Non troverete mai un gioco con dei dialoghi migliori a quelli di Dragon Age, neanche Mass Effect o Heavy Rain. Infatti non solo sono fantastici, ma in più offrono un ampissima varietà di scelte. Ad esempio è possibile scegliere se accettare un compagno nel gruppo (o lasciarlo marcire in una cella, o ucciderlo, o ignorarlo), cosa che in Mass Effect non è possibile. I dialoghi inoltre danno una profondità inedita a ogni personaggio del mondo di Dragon Age, che possiede un carattere molto definito e ha una storia da raccontare. I personaggi del gruppo mandano poi in estasi con i loro scambi di battute sarcastiche e i loro battibecchi.

Oltre ai dialoghi e alle scelte, il gioco offre dei combattimenti molto tattici, una progressione del personaggio che regala grande soddisfazione, delle ambientazioni fantasy dettagliate fino a sembrare in alcuni casi quasi reali.

Si sono anche dei aspetti negativi... Alcune missioni sono un po troppo lunghe e arrivano a sfiorare la noia, e infine i poteri potevano essere più divertenti (ad esempio il warrior tank non ha nessun modo di fare danni ad area, e l'arcere non ha molte abilità interessanti).

Voto: 8.9/10

Dragon Age: Origins - Awakening e DLC


Mentre i DLC disponibili all'uscita, The Stone Prisoner e Warden's Keep, sono di tutto rispetto (soprattutto The Stone Prisioner che aggiunge Shale, un personaggio molto originale che si aggiunge al gruppo); praticamente tutto ciò che uscito dopo è da dimenticare.

Per precisione oltre all'espansione Awakening sono usciti i DLC Return to Ostagar, Darkspawn Chronicles, Leliana's Song, The Golems of Amgarrak, Witch Hunt.

Riguardo ad Awakening sembra che gli sviluppatori di Dragon Age: Origins abbiano interrotto i lavori a metà per andarsene chi sa dove, lasciando continuare lo sviluppo a una scimmia, che ad un certo punto si è arrabbiata e ha iniziato a schiacciare pulsanti a caso. (probabilmente non gli avevano portato la banana)

Se in alcuni dialoghi si riconosce lo stile e la qualità di Dragon Age: Origins, le ambientazioni sono vagamente interessanti, e i personaggi sono a tratti ben caratterizzati; sembra che si siano completamente dimenticati di calibrare la difficoltà di gioco, la quantità di dialoghi è minima, i personaggi sono privi di spessore, la trama è quasi completamente senza di svolte interessanti. L'unico aspetto veramente positivo è l'introduzione di nuove emozionanti abilità per le classi in Awakening, ma dato che si sono dimenticati della difficoltà, tutti i combattimenti risultano comunque noiosi e per niente tattici.

Return to Ostagar, Darkspawn Cronicles e The Golems of Amgarrak sono una schifezza creata solo per fare soldi, e non c'e' da aggiungere altro.
Leliana's Song è già più decente, perché approfondisce il personaggio di Leliana raccontando la sua storia in modo efficace. Anche se non è niente di speciale, ogni ambiente è riciclato e la trama è scontata.

Anche l'ultimo contenuto aggiunto, Witch Hunt, che doveva continuare la trama di Origins, inizia molto bene (un visita al circolo dei maghi finalmente ripulito dalla lordura delle Darkspawn) ma si rivela in seguito una sfilata di ambientazioni riciclate dai precedenti DLC, senza un chiaro filo conduttore. Finendo poi nel nulla, perché dopo avere accennato due cose*, in fin dei conti non aggiunte nulla alla trama, tranne un patetico incontro con Morrigan, che poi scompare di nuovo.

A tutto questo si aggiungono anche frequenti bug, e qualche crash. Questo ci riporta alla teoria della scimmia e al mistero di dove sono finiti gli sviluppatori di Origins. Dato che il lavoro da parte degli sviluppatori è stato fatto a metà, la metà è il voto che si meritano Awakening e i DLC.

Dopo questa sfilza di contenuti aggiuntivi, e le informazioni trapelate fino ad ora, sono seriamente preoccupato per Dragon Age 2. Speriamo che tornino gli sviluppatori o che almeno la scimmia si calmi.

*SPOILER: per chi non ha voglia di perdere tempo con un DLC mediocre vi scrivo le uniche cose interessanti dette nel contenuto aggiuntivo. Flemeth è ancora viva, Morrigan sta cercando di fermarla, il bambino le serviva a questo scopo.

Voto: 5.0/10

Lord of the Rings (Extended Edition)


Dopo aver comprato i cofanetti della versione integrale, durante questa estate me lo sono visto e rivisto molte volte (in italiano, con i commenti del regista, in inglese). E non mi sono limitato a riguardare per ben tre volte le 11 ore della versione integrale, ma ho visto anche tutti i documentari nei DVD extra, che sono qualcosa di straordinario! Soprattutto contando che il Signore degli Anelli in qualche modo segna la fine di un era del cinema: quella in cui si faceva uso dei modellini e gli effetti speciali erano ancora limitati. (ora è tutto in Green Screen e sempre di più, basta pesare a qualcuno degli ultimi film usciti: Alice e Avatar ad esempio)

Sia chiara una cosa, considero il Signore degli Anelli semplicemente come Il Signore dei Film. In altre parole l'intoccabile e incontrastato sovrano del cinema. Perché non ce n'è uno di film che riesce anche solo a sfiorare il suo trono. Sto esagerando? No, e se pensate che io lo stia facendo, smettete di leggere e andate a rivedervi il film, perché non l'avete capito o eravate troppo occupati dalla vostra vescica per godervelo al cinema.

Il Signore degli Anelli è un film diretto da Peter Jackson, e girato in Nuova Zelanda. Sebbene si può considerare un film Hollywoodiano, la produzione è in gran parte neozelandese. La produzione dei set e dei costumi è infatti stata gestita dalla neozelandese Weta Workshop, famosa per essersi occupata di Xena!  Anche il cast comprende attori neozelandesi o australiani (Merry, Eomer, Eowyn e Denethor ad esempio), anche se la maggior parte rimane inglese o americana.

Il film è riuscito un capolavoro semplicemente perché tutte le persone che hanno partecipato allo sviluppo (dagli stuntman agli sceneggiatori) hanno dato tutta la passione che avevano. Avete visto Elijah Wood (Frodo) recitare cosi bene in un altro film? O avete visto la "meravigliosa" interpretazione di Orlando Bloom (Legolas) in Troy o in Pirati dei Caraibi? O avete visto che "bel" lavoro ha fatto Peter Jackson (Regista) con King Kong? Insomma, quello che cerco di dire è che non è solo la combinazione di attori e partecipanti al progetto ad essere vincente, ma soprattutto il coinvolgimento e l'impegno che ognuno ci ha messo, e questo si vede chiaramente nei documentari. In qualche modo il Signore degli Anelli è stato una specie di evento nazionale per la Nuova Zelanda, Peter Jackson è forse l'uomo più famoso del paese, per questo addirittura il governo neozelandese aveva imposto collaborazione. (ed è facile capire il perché, un film del genere attira molti turisti)

Per quanto riguarda il resto... La colonna sonora, di Howard Shore, è semplicemente un capolavoro. Gli effetti speciali il massimo che si poteva raggiungere nel 2001-2003. Le ambientazioni, dato che è stato girato in Nuova Zelanda, più che spettacolari (non è possibile dimenticarsi la scena dei fuochi). I set, gli oggetti di scena e le miniature (ne è stato fatto un enorme uso), non si potevano fare meglio.

L'unico aspetto negativo è la versione cinematografica, da evitare, perché l'edizione integrale ha dai 30 ai 60 minuti aggiuntivi per ognuno dei tre film e alcune scene sono importanti per capire completamente la trama. Volendo, un altro aspetto negativo è il limitato uso della magia da parte di Gandalf, voluto dal regista, ma tutto sommato nel libro non fa moltissimo di più.

Il Signore degli Anelli è inoltre uno dei pochi film che posso non raccomandare in inglese. Non fraintendetemi, la versione inglese è sempre la migliore, ma questo film è uno dei rarissimi casi in cui il doppiaggio in Italiano è ben fatto.

Il seguente voto si riferisce alla versione integrale, comprendente di documentari. Anche se in realtà i film sono tre, penso sia meglio dare un voto unico. (ricordo che i tre film sono stati girati come un unico film e poi rilasciati a distanza di un anno)

Probabilmente questo sarà il voto più alto che vedrete su questo blog.

Voto: 9.8/10

The Frighteners


The Frighteners (orribilmente tradotto in italiano con "Sospesi nel tempo") è un film di Peter Jackson, o meglio, l'ultimo film di Peter Jackson prima del Signore degli Anelli. Appartiene al genere comedy-horror, per intenderci il genere di film a cui appartiene anche Ghostbusters e Beetlejuice. Come potete vedere dalla foto, il protagonista è Michael J. Fox (McFly in Ritorno al Futuro), nella parte di Frank Bennister, il quale sfrutta il suo potere di poter vedere i fantasmi per mettere in scena delle infestazioni e farsi pagare come acchiappafantasmi.

Voto: 6.8/10

Beethoven


Un indimenticabile retaggio della mia infanzia! Beethoven è un film per famiglie degli anni 90 film incentrato sul cagnone San Bernardo di nome Beethoven. Mentre il seguito non è niente di speciale, e quelli dopo sono al limite dell'inguardabile (si arriva fino a Beethoven 5), il primo film di Beethoven è molto carino. Avendo una colonna sonora orecchiabile, un protagonista adorabile (a chi non piacciono i Sanbernardi?) e un cast per la famigliola di contorno non male, il film si merita un voto intorno al 7.

Inoltre ci sono delle scene divertenti: quella dei finanzieri che vengono trascinate via urlando con le sedie e il tavolo dal cane che rincorre una palla, e la babysitter che canta canzoni orribili mentre la bambina affoga.

Voto: 6.7/10

Monday, September 6

Jumanji


Jumanji è uno dei film più famosi dei anni 90, anche se il titolo è stato in gran parte infangato dal pietoso cartone con cui non ha niente a che fare.
Da bambino questo film mi ha sempre fatto paura, soprattutto l'inquietante rumore di tamburi che il gioco usa per attirare i bambini. Inutile spiegare la trama, tutti hanno sentito parlare del gioco da tavolo che influenza la realtà.

Ora che lo rivedo, devo dire che i momenti migliori sono i primi minuti e gli ultimi, cioè quelli ambientati nel 1969, con Alan da bambino. C'e' anche qualche scena memorabile, come quella delle scimmie in motocicletta, ahah.

Ci sono molti attori conosciuti: Robin Williams, cioè Alan; Bonnie Hunt (ha fatto la madre in Beethoven), che interpreta Sarah; e Kisten Dunst (la ragazza nel recente Spiderman), nella parte di Judy. Oltre che Patricia Clarkson (che ha fatto anche il recente Shutter Island), la madre di Alan; e Bebe Neuwirth (la cui interpretazione mi è piaciuta, ma non ricordo altri suoi film ora), la zia di Judy e Peter.
Jumanji Trailer

Voto: 7.2/10

Sinbad


Sinbad è un film di animazione particolare. Mezzo in computer grafica e mezzo disegnato, il film si basa su una trama non molto originale, ma godibile. Sinbad, un ladro/marinaio, sta per fare l'ultimo grosso colpo prima di ritirarsi alla Fiji, ma quando si mette in mezzo Eris, la dea della discordia, le cose non vanno come previsto. Ed è quest'utlima il personaggio più riuscito del film, per via del doppiaggio superbo (di Michelle Pfeiffer, la strega di Stardust), del meraviglioso accompagnamento sonoro alle sue scene e per via del suo comprensibile e malvagio scopo (creare un po di caos per divertirsi).

La colonna sonora è carina, di seguito la prima traccia per farvi un idea.
Soundtrack - Let the Game Begin

Voto: 7.0/10

Sunday, September 5

The Goonies


Non che non l'abbia mai visto prima, ma recentemente me lo sono rivisto in inglese per ben due volte (la seconda volta con i commenti degli attori e del regista... dovevo pur far qualcosa mentre formattavo il PC!). Chiaramente in stile anni 80, il film racconta dell'avventura dei Goonies, un gruppo di ragazzi alla ricerca del tesoro di Willy l'orbo. Sinceramente non capisco come facciano dei bambini a recitare così bene. Film di questa qualità non se ne vedono più purtroppo...

Ci credereste che il protagonista è l'hobbit grasso? (come direbbe il caro vecchio Smeagol) Si, esatto, il protagonista dei Goonies è Samvise Gamgee del Signore degli Anelli, interpretato da Sean Astin alla sua prima apparizione in un film!

Ah, il 3 giugno scorso il film ha celebrato i 25 anni (evento accompagnato dal debutto su Blu-Ray). Ed ecco per voi la meravigliosa scena tagliata della piovra per festeggiare, non si riesce proprio a capire perchè l'hanno tagliata, eh? :)
Deleted Octopus Scene

Voto: 8.2/10